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Multi-ERP: standardizzare i processi Finance senza consolidare i sistemi

5 min(s) di lettura
Tech Evangelist e Product Manager per l’integrazione ERP

Il problema del mosaico di ERP

Gli ambienti multi-ERP sono comuni nelle grandi aziende, spesso in seguito a fusioni e acquisizioni, esigenze specifiche di determinate aree geografiche o business unit, requisiti normativi oppure alla coesistenza di sistemi legacy e moderni come SAP ECC e S/4HANA.

Tuttavia, utilizzare contemporaneamente due o più ERP comporta alcuni effetti indesiderati: processi frammentati che costringono i team a gestire iter approvativi scollegati, dati dei clienti distribuiti tra più sistemi e continui passaggi da un’applicazione all’altra. A ciò possono aggiungersi passaggi manuali e strumenti ridondanti, rendendo ancora più disomogeneo il monitoraggio delle performance. Configurazioni di questo tipo non solo riducono l’efficienza e complicano le attività quotidiane, ma possono anche generare frustrazione tra dipendenti, fornitori e clienti a causa della scarsa coesione.

Variabilità dei processi nelle operazioni Finance

Incoerenze come scarsa visibilità, controlli poco affidabili e maggiori rischi di compliance emergono rapidamente nei singoli processi finanziari:

  • La contabilità fornitori (AP) deve gestire regole diverse per la validazione delle fatture e soglie di approvazione variabili.
  • La contabilità clienti (AR) si basa su strategie di recupero crediti locali e su una gestione frammentata delle controversie.
  • L’onboarding fornitori diventa un mosaico di requisiti regionali.

Standardizzare i processi finanziari è il modo più efficace per affrontare rapidamente situazioni di questo tipo. Il vantaggio? Non è necessario attendere il consolidamento degli ERP, perché progetti di questo genere possono richiedere molto tempo.

Introdurre un modello di processo condiviso permette di ripristinare rapidamente la visibilità, rafforzare la governance e migliorare l’efficienza. In questo modo si garantisce coerenza tra i sistemi e si riduce la frammentazione, mantenendo al contempo flessibilità nella scelta degli ERP.

Cos’è un livello di processo unificato & come può collegare sistemi diversi? 

Un livello di gestione dei processi posizionato tra un ERP e le altre applicazioni finanziarie crea un ambiente operativo condiviso tra business unit, Paesi e istanze ERP. Collega utenti, workflow, documenti, controlli e dati senza sostituire gli ERP che conservano i dati contabili e le registrazioni delle transazioni principali.  

Cosa offre ai team Finance un livello di processo esteso a tutta l’azienda

Workflow coerenti assicurano che fatture, richieste di acquisto, ordini cliente e controversie seguano logiche standardizzate di instradamento e approvazione, gestite centralmente ma con la flessibilità locale necessaria.

Controlli aziendali condivisi applicano soglie di approvazione coerenti, regole di separazione delle funzioni, gestione delle eccezioni e audit trail, riducendo al minimo i processi paralleli e le soluzioni manuali alternative.

Una visibilità completa mette a disposizione dashboard operative consolidate per monitorare le performance dei processi su tutti gli ERP. Analisi dei tempi di ciclo, distribuzione dei carichi di lavoro e monitoraggio delle eccezioni possono essere gestiti facilmente senza riconciliazioni manuali dei dati.

Un’esperienza utente coerente, attraverso un’unica interfaccia unificata, aumenta la produttività, semplifica la formazione e accelera l’adozione da parte degli utenti.

Un’automazione scalabile consente di standardizzare i processi tra le diverse entità e definire un modello operativo comune capace di adattarsi alla crescita.

Come un livello di processo unificato supporta ogni funzione Finance

Contabilità fornitori 

I team AP si trovano spesso a gestire la complessità degli ambienti multi-ERP. Quando le fatture arrivano attraverso canali differenti, seguono spesso regole diverse che richiedono interventi manuali e possono introdurre errori. Un livello di processo condiviso standardizza l’intero workflow AP, dall’acquisizione e validazione fino all’approvazione e alla registrazione fattura. Ogni ERP gestisce la propria parte, mentre l’organizzazione mantiene controlli e visibilità coerenti.

Procurement & gestione dei fornitori 

I processi di procurement possono variare notevolmente tra regioni e team. L’applicazione delle policy globali diventa incoerente quando si utilizzano insieme e-mail, fogli di calcolo e workflow ad hoc. Con un livello di processo condiviso, i workflow per onboarding fornitori, richieste di acquisto, approvazioni e altre attività vengono allineati, pur consentendo alle operazioni decentralizzate di adattarsi alle esigenze dei singoli team o dei mercati locali.

Contabilità clienti

Quando i dati relativi a clienti e fatture sono distribuiti su più ERP, le strategie di recupero crediti diventano frammentate e il monitoraggio delle controversie rimane isolato. Collegando i workflow AR attraverso un livello comune che supporta prioritizzazione, cash application, gestione del credito e collaborazione tra team, si crea un approccio coerente alla gestione della liquidità e delle relazioni con i clienti, anche in presenza di sistemi back-end differenti.

Servizio clienti

I team del servizio clienti non dovrebbero dover attraversare un labirinto di ERP per monitorare gli ordini o rispondere alle richieste. Un livello di workflow unificato centralizza l’accesso alle azioni e ai dati essenziali e permette di gestire in modo fluido verifiche dei prezzi, ordini e reclami dei clienti. Questo riduce i tempi di risposta e offre un’esperienza cliente più coerente.

Servizi condivisi

Per i team di servizi condivisi e Global Business Services, la sola standardizzazione degli ERP non garantisce livelli di servizio coerenti, produttività o visibilità globale, soprattutto quando i processi variano tra regioni ed entità. Un livello di processo comune funge da struttura di governance che consente di centralizzare l’esecuzione nel breve periodo, permettendo al contempo una graduale armonizzazione dei workflow lato ERP.

I vantaggi aziendali di un livello di processo unificato

Fusioni e acquisizioni richiedono una rapida integrazione finanziaria, ma accelerare il consolidamento degli ERP può in realtà ostacolare i progressi. Un livello di processo condiviso consente alle aziende acquisite di mantenere i propri sistemi adottando al tempo stesso workflow standardizzati per approvazioni, controlli e reporting, aumentando il controllo operativo con interruzioni minime.

Le operazioni Finance beneficiano di un modello di processo comune che offre maggiore visibilità, controlli coerenti e tempi di elaborazione più rapidi. Ridurre le attività manuali e standardizzare gli indicatori di performance facilita le attività dei servizi condivisi e supporta una crescita scalabile.

Una strategia ERP a due livelli, con un ERP per la supervisione corporate e piattaforme più leggere per le controllate, è sempre più diffusa. Un livello di processo unificato sovrapposto ai sistemi preserva la flessibilità e consente alle organizzazioni di mantenere gli investimenti esistenti, ridurre la pressione verso il consolidamento, limitare le personalizzazioni e procedere con una modernizzazione graduale. Migliora inoltre la governance, accelera le integrazioni e allinea la trasformazione operativa alle roadmap IT.

Come Esker aiuta a standardizzare i processi nei diversi ambienti ERP 

Esker consente di adottare workflow coerenti per Source-to-Pay, Order-to-Cash e servizio clienti su ERP differenti, tra cui SAP, Oracle, Microsoft Dynamics e sistemi legacy, grazie a integrazioni flessibili. Aggiungendo un livello di processo condiviso all’ambiente ERP, Esker standardizza le operazioni, centralizza la visibilità e modernizza i workflow senza richiedere un consolidamento immediato degli ERP. L’azienda può evolvere secondo i propri ritmi mantenendo intatti i sistemi esistenti.

Consolidare l’esecuzione, non soltanto i sistemi

Non è necessario avviare progetti complessi per districare un ambiente ERP articolato prima di poter iniziare a standardizzare i processi. Un livello di processo unificato permette proprio di ottenere workflow, controlli e visibilità comuni per i team Finance, procurement e servizio clienti. Crea un modello operativo condiviso che bilancia la complessità di oggi con l’architettura di domani. Questo approccio separa la trasformazione Finance dal consolidamento degli ERP, favorendo una modernizzazione progressiva e una maggiore capacità di adattamento senza progetti di revisione radicale dei sistemi. Il risultato è un’azienda che opera come un’unica entità, anche in presenza di più ERP.

Per approfondire come un livello di processo unificato come Esker può trasformare le operazioni Finance, consulta The Present & the Future of Agentic AI for the Office of the CFO.
 

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